Perchè ci si sposa a Las Vegas?

Perchè ci si sposa a Las Vegas?

È una scena che avremo visto un milione di volte nei telefilm americani o nelle soap opera: due innamorati che si sposano a Las Vegas. Negli Stati Uniti d’America non sono solo scene da film, ma realtà, infatti sembra che un matrimonio su venti avvenga nella città degli angeli. Tante coppie quindi approdano nello stato del Nevada per dire il fantomatico “si”. Oltre che a “città degli angeli” viene anche definita “città del peccato”. Ma non solo le persone comuni si recano a Las Vegas per sposarsi, sono le star che hanno lanciato questa moda. Si sono sposati a Las Vegas: Sammy Davis Jr e la modella svedese May Britt, Elvis Presley e Priscilla Beaulieu, il campione di tennis Andre Agassi e Steffi Graf, insomma un mucchio di celebrità.

Nella città degli angeli puoi scegliere di sposarti nel Grand Canyon, arrivandoci in elicottero, oppure nel Venetian in gondola, o ancora in cima alla finta Tour Eiffel al Paris Las Vegas. È risaputo infatti che moltissimi alberghi riproducono luoghi turistici europei.

Il tipico matrimonio a Las Vegas però prevede un imitatore di Elvis Presley che vi suoni Blue Hawaii mentre la sposa si traveste da Marilyn Monroe.

Ma dove celebrare le nozze?

Esistono tantissime cappelle a Las Vegas ma che in realtà fanno passare di certo la voglia di sposarsi, in quanto sono molto squallide, con finte vetrate e fiori di plastica. Non proprio il massimo del romanticismo. La funzione è molto veloce, in quanto i matrimoni da celebrare sono circa 20 al giorno. Insomma non è certo il matrimonio dei sogni.

Ma allora perchè tante persone scelgono di sposarsi a Las Vegas?

Semplice: la licenza di matrimonio. Ottenere questa licenza nella città del peccato è molto semplice, basta recarsi in un ufficio dedicato, riempire un questionario e in pochi minuti il gioco è fatto. Burocrazia ridotta al minimo: ecco cosa spinge tante persone a fare migliaia di km per sposarsi nella città del peccato. Velocità nell’ottenere il permesso ma anche nello svolgere la funzione nuziale, massimo 10 minuti, il tempo di dire che il prete vestito da Elvis vi unisca in matrimonio con la semplice formula, senza messa, senza omelia o quant’altro.

Anche i grandi alberghi hanno cappelle per la celebrazione dei matrimonio, ma attenzione se decidete di sposarvi a Capodanno oppure nel giorno di San Valentino dovrete prenotare con anticipo.

I cambiamenti climatici e quelli economici

I cambiamenti climatici e quelli economiciSapevamo già che il surriscaldamento globale dovuto alle attività dell’uomo, il cosiddetto “effetto serra” è una delle preoccupazioni del terzo millennio in materia di ambiente. Ma la cosa che stupisce maggiormente è scoprire che oltre a portare danno all’ambiente i cambiamenti climatici recherebbero anche danni all’economia. Sembra infatti che da alcuni studi in materia sia emerso che il cambiamento globale del pianeta possa incidere sull’economia e sulla politica causando aumento dei prezzi e quindi anche danni economici oltre che ambientali. Ma come è possibile?

Secondo questo studio la politica, l’economia andrebbero a braccetto con il clima. Ad esempio c’è un legame sottile tra la primavera araba e la crisi di siccità che c’è stata proprio nello stesso periodo in Ucraina, Russia ed Kazakistan. Lo stesso vale per le località dello Yemen colpite da una dura siccità. Oltre all’acqua, manca anche cibo e generi alimentari di prima necessità. Questa situazione fa prospettare non buone speranze per il futuro.
Alcuni volontari in Africa denunciano come nel paese possa verificarsi la stessa cosa, infatti il Darfur da anni è assediato da guerre a causa della siccità. Guerre che non migliorano il già precario equilibrio economico di questi paesi.

I cambiamenti climatici potrebbero compromettere anche altri paesi già poveri. Si pensi ad alcune zone dell’Asia. Sappiamo di per certo che il principale effetto dei cambiamenti climatici è lo scioglimento dei ghiacci polari. Infatti proprio in Asia lo scioglimento dei ghiacci himalayani potrebbe causare la depauperazione delle risorse idriche così da spingere le popolazioni del Sud a spostarsi in India. Tra queste popolazioni quelle più esposte alla migrazione sono quelle del Bangladesh. Questi spostamenti potrebbero provocare grandi danni dal punto di vista delle guerre etniche. Quando si verificano grandi spostamenti di masse umane è conseguenza naturale che si vengano a creare competizioni per i generi di prima necessità.

Al di là dei ghiacciai himalayani, maggior preoccupazione viene dallo scioglimento dei ghiacciai artici. Lo scioglimento di questi ghiacci potrebbe comportare gravi danni al sistema economico soprattutto per quanto riguarda il commercio marittimo. Proprio in questo periodo lo scioglimento dei ghiacci crea nuovi scenari e nuove rotte nordiche. Da questo punto di vista per avviare al problema dello scioglimento dei ghiacci paesi come Corea del Sud e Cina stanno realizzando nuove navi sempre più potenti per ridisegnare le rotte commerciali nell’Artico. Cambiamenti di questo tipo quindi cambieranno anche lo scenario economico odierno.

I culti più strani del mondo

I culti più strani del mondoCredete che le religioni si assomiglino un po’ tutte? Pensate che in fondo esistano pochi culti al mondo? Niente di più sbagliato. Sono molte infatti le “religioni del mondo”, un universo variegato con tantissimi culti anche non proprio canonici. Se ci mettiamo a riflettere sono poche le religioni che ci vengono in mente, cristianesimo, islamismo, induismo, buddismo… e poi? Ne esistono delle altre che magari se non vi faranno “convertire” almeno stimoleranno la curiosità.

In primis abbiamo una religione molto seguita dai giovani: il cosiddetto Pastafarianesimo, un credo nato nel 2000. Questa religione è nata bensì da una forma di protesta nei confronti della teoria creazionista insegnata nelle scuole. Da qui nasce la parodia e Dio da creatore diventa un gigante che crea spaghetti e polpette. Lo scopo è quello di spiegare i dogmi della chiesa, l’idea fu di Bobby Henderson che ipotizzava la nascita dell’universo per mano di uno spaghetto volante che ha generato un mondo privo di perfezione. Sembrerebbe solo una presa in giro dei dogmi della chiesa in realtà tra tanto sberleffo vi è qualcosa di serio. Uno dei principi di questa religione è non devolvere soldi per la costruzione di chiese ma bensì donarli alle persone povere.

Tra i culti più discussi troviamo la religione a cui è approdato Tom Cruise, ovvero Scientology. Questo credo è stato fondato nel 1954 da L. Ron Hubbard. Secondo questa religione l’uomo non sfrutta a pieno tutte le sue capacità (il che non ci meraviglia) ma con il pensiero può perdersi e fluttuare nell’universo. Questo credo aborra la psichiatria poiché la ritiene nemica della scienza, inoltre non guarda con occhio benevolo all’omosessualità, all’alcol, alla promiscuità e alle droghe.

In onore ad un personaggio divenuto celebre grazie alla saga di Star Wars esiste anche la religione della Jedi, di cui il principio fondamentale è che tutti gli esseri viventi sono legati da un campo magnetico che li mantiene uniti in un equilibrio cosmico.

In onore del Pipe de Oro esiste anche il culto della chiesa Maradoniana, fondata nel 1998 dai cronisti argentini in onore di Diego Armando Maradona. I due cronisti inventori del culto, festeggiavano il giorno della nascita di Maradona come una festività religiosa. Si celebra anche un matrimonio maradoniano in presenza di un’immagine del giocatore.

Beh è vero che siamo stati abituati a pensare che esistono più credi religiosi, ma sembra che da quanto descritto la figura di Dio viene totalmente dimenticata.

 

Le teorie sui buchi neri

Le teorie sui buchi neriDa sempre sono gli oggetti del mistero. Hanno affascinato e affascinano studiosi ed astronomi. Sono l’horror vacui della scienza. Stiamo parlando dei buchi neri. Negli anni si sono avvicendate diverse teorie sull’esistenza dei buchi neri. Vediamo alcuni esempi.

In tempi recenti si è pensato che i buchi neri supermassicci erano la caratteristica principale dell’universo ai suoi primordi. Ma giacchè si è ipotizzato che i buchi neri nascano dopo la morte delle stelle più grandi del Sole ci si chiede come è possibile che all’inizio dell’universo vi fossero già stelle così vecchie da generare buchi neri. È possibile che dopo il Big Bang si siano verificate condizioni estreme nel cosmo che hanno portato alla nascita delle singolarità dei buchi neri. La singolarità spazio-temporale è comune sia ai buchi neri che al Big Bang. Questa è un punto di infinita densità che potrebbe teoricamente contenere tutto il cosmo. Si è ipotizzato che il buco nero contenga al suo interno un nuovo cosmo inverso.

In seguito all’esperimento del Cern di Ginevra sull’acceleratore di particelle si è iniziato ad ipotizzare che si sarebbero potuti creare mini buchi neri dopo l’accensione del 2008. Buchi neri di piccole dimensioni ma in grado di inghiottire la Terra. Secondo alcuni scienziati è già di per se possibile che mini buchi neri passino attraverso la Terra senza che possiamo accorgerci della loro presenza. Questi mini buchi neri potrebbero avere dimensioni ridottissime (pari ad un atomo) e per questo motivo non riuscire a inghiottire nulla.

A cento anni fa risale la scoperta dei lampi gamma (gamma-ray burst) fenomeni molto violenti presenti nell’universo. In questi 100 anni i lampi gamma hanno rappresentato un mistero per gli scienziati. I lampi sembrano provenire da punti casuali del cielo. Anche se lontanissimi vengono percepiti sia dai satelliti in orbita sia sulla Terra. Alcune teorie sostengono che sia proprio l’accrescimento di un buco nero ad avere generato i lampi gamma. Quando infatti enormi masse di materia come quelle di una stella di neutroni spariscono nell’orizzonte degli eventi di un buco nero (il limite oltre la quale non è possibile scorgere più nulla) questi si accrescono emettendo i lampi gamma. Lampi davvero lontanissimi. Il più lontano registrato fin ora è a 13 miliardi di anni luce dalla Terra.

La teoria che convince di meno è quella del tunnel spazio-temporale. Si tratterebbe di sfruttare i buchi neri come scappatoie spazio-temporali. Entrando in un buco nero ed evitando la disintegrazione al suo interno potrebbe essere possibile sfruttare la singolarità del buco per uscire da tutt’altra parte, magari in un altro universo.

Portofino, perla del mondo marinaro

Portofino, perla del mondo marinaro

Adagiata a ovest, nel Golfo del Tigullio e affacciata verso il mar Ligure, Portofino è una piccola perla del mondo marinaro. Lontano da Genova di soli 36 chilometri, la cittadina di appena 640 abitanti, appartiene al Parco Naturale regionale e alla Riserva Marina. Meta di un turismo sofisticato e luogo d’interesse di molti personaggi noti della storia e della letteratura, come lo scrittore Guy de Maupassant, il quale dedicò al borgo caratteristico una poesia, nonché scenario delle più celebri vacanze nell’era della Dolce Vita, Portofino è l’ideale per chi ama una vacanza all’insegna della bellezza naturalistica, della cultura e dell’eleganza.

L’Agenzia di viaggi a Venezia offre diverse proposte di viaggio verso questo luogo incantato, definito uno delle otto meraviglie del mondo. Ricco di Hotel di lusso con spiaggette private, Portofino è anche un villaggio storico pittoresco e suggestivo, fatto di borghi e viuzze presentando preziose bellezze monumentali come la Chiesa di San Martino situata nel borgo più antico, la Chiesa di San Giorgio in posizione dominante, del XII secolo e il Castello Brown, del XVI secolo. Da non perdere inoltre è senz’altro la visita al faro, per respirare l’atmosfera romantica della piccola città di mare e portuale. Tuttavia è la tipica e famosissima piazzetta che riunisce tutti i villeggianti, nei bar per gli aperitivi, nelle vie per fare shopping presso boutique di alta moda o nei ristoranti dove viene cucinato il pesce fresco.

Sono proprio quest’ultimi a rendere la vacanza ancora più piacevole: locali storici posizionati a pochi passi dal mare, dove la buona cucina sia di mare che tipicamente ligure, fa da padrona e si contraddistingue per ricette antichissime e segrete. Una vacanza a Portofino è una vacanza tranquilla e serena, dove non esistono discoteche e dove un giro in barca, un aperitivo e una cena possono diventare momenti magici e indimenticabili.